Credito d'Imposta sul Gasolio 2026: opportunità per autotrasportatori e aziende di trasporto
Il rincaro dei carburanti continua a rappresentare una delle principali criticità per il settore dei trasporti. Per sostenere le imprese maggiormente esposte all'aumento dei costi operativi, il legislatore ha previsto per il 2026 un importante credito d'imposta sul gasolio, destinato alle aziende di autotrasporto merci e, in determinate condizioni, anche agli operatori del trasporto persone.
Chi può beneficiare dell'agevolazione
La misura interessa:
Imprese di autotrasporto merci;
Aziende che svolgono servizi di trasporto passeggeri;
Imprese di noleggio autobus con conducente (NCC).
L'obiettivo è compensare parte della maggiore spesa sostenuta per l'acquisto di carburante durante il 2026 rispetto ai valori di riferimento individuati dalla normativa.
Requisiti dei veicoli
L'accesso al beneficio è subordinato all'utilizzo di mezzi con specifici standard ambientali.
In particolare, l'agevolazione è riconosciuta per i veicoli appartenenti alle classi ambientali:
Euro V
Euro VI
Questa limitazione mira a favorire le flotte più moderne ed efficienti dal punto di vista delle emissioni.
Come viene calcolato il credito
Il credito d'imposta è determinato sulla base della maggiore spesa sostenuta per l'acquisto di gasolio rispetto al prezzo di riferimento individuato per il mese di febbraio 2026.
Per il periodo già oggetto di istanza, il contributo può coprire fino al 70% dell'incremento di costo sostenuto, entro i limiti delle risorse stanziate.
Si tratta quindi di un sostegno concreto che può alleggerire significativamente l'impatto del caro carburanti sui bilanci aziendali.
Attenzione alla documentazione
Per ottenere e mantenere il diritto all'agevolazione è fondamentale conservare in modo accurato:
Fatture di acquisto del carburante;
Documentazione relativa ai litri riforniti;
Dati identificativi dei veicoli agevolabili;
Eventuali registrazioni richieste dalle procedure ministeriali.
Una gestione documentale corretta consente di affrontare senza criticità eventuali controlli successivi.
Utilizzo del credito
Il credito riconosciuto viene accreditato nel cassetto fiscale dell'impresa e può essere utilizzato in compensazione tramite modello F24 entro i termini previsti dalla normativa. Inoltre, il beneficio non concorre alla formazione del reddito d'impresa né della base imponibile IRAP.
Cosa devono fare le imprese
Le aziende del settore dovrebbero:
Verificare l'idoneità dei veicoli impiegati.
Conservare con precisione tutta la documentazione relativa ai rifornimenti.
Monitorare l'apertura delle eventuali finestre per la presentazione delle domande.
Valutare l'impatto del credito sul piano finanziario e fiscale aziendale.
Nuove richieste per settembre-ottobre in standby
Per gli acquisti di settembre e ottobre 2026 il diritto al credito d’imposta è già previsto dalla legge ma il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti non ha ancora pubblicato le date per la presentazione delle nuove domande. La procedura disponibile sulla piattaforma ADM riguarda infatti soltanto gli acquisti da marzo ad agosto e si è chiusa il 20 settembre.
La nuova finestra sarà definita con le indicazioni applicative del MIT e la conseguente apertura della procedura telematica. Solo con la pubblicazione di questi atti saranno noti il periodo per l’invio delle istanze, i mesi da inserire nel file fatture e le eventuali regole specifiche per settembre e ottobre.
Fino ad allora le imprese possono documentare separatamente i rifornimenti effettuati nei due mesi, conservando fatture, litri acquistati e targhe dei veicoli agevolabili secondo i requisiti già previsti per la misura. Le fatture di settembre e ottobre non possono essere aggiunte alle istanze marzo-agosto già trasmesse.
Conclusioni
Il credito d'imposta sul gasolio rappresenta una misura strategica per sostenere le imprese del trasporto in una fase caratterizzata da elevata volatilità dei costi energetici. Per massimizzare il beneficio è indispensabile una corretta gestione degli adempimenti e una pianificazione fiscale accurata.
Affidarsi a professionisti specializzati consente di verificare i requisiti, predisporre correttamente la documentazione e sfruttare tutte le opportunità previste dalla normativa a favore del settore dell'autotrasporto.
Noi di Consulfinance Italia siamo pronti ad affiancare le imprese nelle scelte strategiche che possono impattare la vostra azienda, offrendo consulenza tecnica e strategica per massimizzare le possibilità di accesso alle agevolazioni.




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