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Finanziamenti MASE per l’autoproduzione di energia da FER: opportunità per le imprese del Mezzogiorno

  • 18 ore fa
  • Tempo di lettura: 3 min

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha attivato un’importante misura a sostegno delle imprese che intendono investire in impianti fotovoltaici, termo‑fotovoltaici e sistemi di accumulo per l’autoconsumo. Il bando rientra nel Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività 2021‑2027, Azione 2.2.1, e rappresenta una delle iniziative più rilevanti per favorire la transizione energetica nelle regioni del Sud.

La scadenza per la presentazione delle domande è stata prorogata al 3 luglio 2026 alle ore 10:00 .


Chi può partecipare

Possono accedere al contributo tutte le imprese, di qualsiasi dimensione — micro, piccole, medie e grandi — incluse le reti d’impresa con soggettività giuridica. Per essere ammissibili, le imprese devono:

  • essere regolarmente costituite e attive nel Registro delle Imprese;

  • non essere in liquidazione o soggette a procedure concorsuali;

  • adottare la contabilità ordinaria e avere almeno un bilancio o una dichiarazione dei redditi depositata;

  • non aver effettuato delocalizzazioni nei due anni precedenti e impegnarsi a non farlo nei due successivi .


Dove devono essere realizzati gli investimenti

Gli interventi devono riguardare una sola unità produttiva, situata in aree industriali, produttive o artigianali di Comuni con più di 5.000 abitanti nelle regioni:

Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia .

Gli impianti devono essere installati su edifici esistenti o su strutture pertinenziali destinate al loro servizio.


Interventi finanziabili

Il bando sostiene investimenti finalizzati alla produzione di energia da FER per autoconsumo, attraverso:

  • Impianti fotovoltaici e/o termo‑fotovoltaici per autoconsumo immediato.

  • Sistemi di accumulo elettrochimico (behind‑the‑meter) per autoconsumo differito, che devono assorbire almeno il 75% dell’energia dall’impianto rinnovabile collegato.

Sono ammesse anche operazioni di potenziamento di impianti esistenti (non il rifacimento) e progetti combinati impianto + accumulo. La potenza dell’impianto deve essere compresa tra 10 kW e 1.000 kW .

Tra le spese ammissibili rientrano:

  • acquisto, trasporto e installazione degli impianti;

  • componentistica elettrica e termica;

  • connessione alla rete;

  • opere civili strettamente necessarie;

  • sistemi di accumulo e relative componenti .


Quanto finanzia il bando

La dotazione complessiva è di 262 milioni di euro. Il contributo è concesso a fondo perduto con intensità variabile in base alla dimensione d’impresa e alla tecnologia installata:


Impianti fotovoltaici

  • 58% piccole imprese

  • 48% medie imprese

  • 3% grandi imprese


Impianti termo‑fotovoltaici

  • 63% piccole imprese

  • 53% medie imprese

  • 43% grandi imprese


Sistemi di accumulo

  • 48% piccole imprese

  • 38% medie imprese

  • 28% grandi imprese

Sono previsti ulteriori incrementi dell’intensità:

  • +5 punti per moduli fotovoltaici categoria B o C

  • +2 punti per moduli categoria A

  • +2 punti per imprese certificate ISO 50001 


Tempistiche di realizzazione

I progetti devono:

  • essere avviati dopo la presentazione della domanda;

  • essere completati entro 18 mesi dal provvedimento di concessione;

  • garantire che l’energia prodotta sia destinata all’autoconsumo dell’unità produttiva .


Perché questo bando è strategico per le imprese

L’iniziativa MASE rappresenta un’occasione concreta per:

  • ridurre i costi energetici in modo strutturale;

  • aumentare la competitività delle imprese del Mezzogiorno;

  • migliorare la sostenibilità ambientale e il rating ESG;

  • investire in tecnologie avanzate con un contributo molto elevato, soprattutto per PMI e microimprese.


Conclusione

Il bando MASE per l’autoproduzione di energia da FER è una delle misure più interessanti del biennio 2025‑2026 per le imprese del Sud Italia. L’elevata intensità del contributo, unita alla possibilità di integrare sistemi di accumulo e tecnologie avanzate, rende l’investimento particolarmente vantaggioso.


Noi di Consulfinance Italia siamo pronti ad affiancare le imprese nelle scelte strategiche che possono impattare la vostra azienda, offrendo consulenza tecnica e strategica per massimizzare le possibilità di accesso alle agevolazioni.


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