Finanziamento SRD13 Sicilia 2026: un’opportunità strategica per la trasformazione dei prodotti agricoli
- 2 giorni fa
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Il nuovo intervento SRD13 del CSR Sicilia 2023–2027, in apertura l’8 giugno 2026, rappresenta una delle misure più rilevanti per sostenere la competitività delle imprese agroalimentari siciliane. Con una dotazione di 70 milioni di euro e contributi a fondo perduto fino al 50%, il bando punta a rafforzare la produttività delle filiere, migliorare le performance ambientali e favorire investimenti innovativi nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli .
Obiettivi del bando
L’intervento mira a:
aumentare produttività e redditività delle imprese agroindustriali;
migliorare la competitività sui mercati nazionali e internazionali;
favorire investimenti che riducano l’impatto ambientale e migliorino l’efficienza energetica;
sostenere la modernizzazione tecnologica delle strutture di trasformazione.
Il tutto con un’attenzione particolare alla sostenibilità e all’innovazione, elementi ormai imprescindibili per il futuro del comparto agroalimentare.
Chi può partecipare
Il bando è rivolto a:
micro, piccole, medie e grandi imprese, singole o associate;
attive nella trasformazione e/o commercializzazione di prodotti agricoli compresi nell’Allegato I del TFUE;
escluse le imprese operanti nella trasformazione di prodotti della pesca e dell’acquacoltura.
Una nota importante: cantine e frantoi non sono finanziabili, ad eccezione delle strutture dedicate alla trasformazione delle olive da mensa .
Investimenti ammissibili
Il bando copre un ventaglio molto ampio di spese, tra cui:
Opere edili e immobiliari: acquisto, costruzione o ristrutturazione di fabbricati; acquisto terreni.
Macchinari e impianti: attrezzature nuove per la trasformazione e commercializzazione, inclusi software e strumentazioni informatiche.
Efficienza energetica e rinnovabili: impianti per il risparmio energetico e la produzione da fonti rinnovabili.
Sicurezza e ambiente: interventi per la protezione ambientale e la sicurezza sul lavoro.
Investimenti immateriali: software, brevetti, licenze, marchi, siti web ed e-commerce (se collegati agli investimenti materiali).
Spese generali collegate al progetto.
Questa ampiezza consente alle imprese di costruire progetti completi, che integrano innovazione, sostenibilità e crescita commerciale.
Intensità del contributo
L’agevolazione è concessa a fondo perduto con le seguenti aliquote:
50% per tutte le imprese quando il progetto riguarda prodotti dell’Allegato I del TFUE.
50% per PMI e 40% per grandi imprese quando il prodotto finale NON rientra nell’Allegato I.
In base alla tipologia di prodotto ottenuto, il progetto può ricadere:
fuori dalla disciplina sugli aiuti di Stato, se il prodotto rientra nell’Allegato I;
nel Regolamento UE 651/2014, se il prodotto non vi rientra.
Tempistiche
Apertura presentazione domande: 9 marzo 2026
Scadenza: 8 giugno 2026
Si tratta di una pratica complessa, per la quale è consigliata la gestione da parte di un consulente esperto, soprattutto per la corretta definizione del progetto, la verifica dell’ammissibilità delle spese e l’inquadramento normativo.
Perché questo bando è strategico per le imprese siciliane
Il settore agroalimentare siciliano è caratterizzato da eccellenze riconosciute, ma spesso limitate da infrastrutture obsolete, scarsa digitalizzazione e difficoltà di accesso ai mercati. Il bando SRD13 offre l’occasione di:
modernizzare gli impianti produttivi;
migliorare la qualità e la tracciabilità dei prodotti;
ridurre i costi energetici;
ampliare la capacità di trasformazione e commercializzazione;
sviluppare nuovi canali digitali e modelli di business.
In un contesto competitivo in continua evoluzione, investire oggi significa garantire sostenibilità e crescita nel medio-lungo periodo.
Noi di Consulfinance Italia siamo pronti ad affiancare le imprese nelle scelte strategiche che possono impattare la vostra azienda, offrendo consulenza tecnica e strategica per massimizzare le possibilità di accesso alle agevolazioni.




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