Emilia‑Romagna: nuovo bando per il potenziamento dell’offerta turistico‑ricettiva
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La Regione Emilia‑Romagna rilancia con decisione gli investimenti nel settore turistico, pubblicando un bando dedicato alla qualificazione, all’innovazione e alla sostenibilità delle strutture ricettive. Si tratta di un’opportunità particolarmente interessante per microimprese e PMI che intendono rinnovare, ampliare o avviare nuove attività nel comparto hospitality.
Obiettivo del bando
Il programma mira a sostenere interventi capaci di migliorare la qualità dell’offerta turistica regionale, favorendo:
• riqualificazione e ammodernamento delle strutture esistenti
• ampliamenti e miglioramenti funzionali
• introduzione di servizi innovativi, digitali e sostenibili
• realizzazione di nuove strutture ricettive in immobili già esistenti
L’approccio è chiaramente orientato alla sostenibilità: non sono infatti ammessi interventi di nuova costruzione su suolo libero, salvo casi specifici di ampliamento o demolizione e ricostruzione.
Chi può partecipare
Il bando è rivolto a PMI di qualsiasi forma giuridica, che siano:
• gestori o proprietari di strutture ricettive alberghiere (alberghi, RTA, condhotel)
• gestori o proprietari di strutture all’aria aperta (campeggi, villaggi turistici, marina resort)
• proprietari di immobili con destinazione ricettiva da trasformare in nuove strutture
Un ventaglio ampio che permette a molte realtà del territorio di accedere al finanziamento.
Interventi e spese ammissibili
Il bando copre un insieme molto articolato di investimenti, tra cui:
• Opere edili e impiantistiche, incluse quelle per l’efficientamento energetico
• Macchinari, attrezzature, arredi e finiture
• Dotazioni digitali: hardware, software, licenze, servizi cloud
• Consulenze specialistiche su digitalizzazione, sostenibilità e certificazioni
• Costi generali di gestione e progettazione
Il progetto deve avere una dimensione minima di 200.000 €, un requisito che conferma la volontà della Regione di sostenere interventi strutturali e di impatto.
Forma e intensità dell’agevolazione
L’agevolazione si basa su uno strumento finanziario agevolato, che combina:
• finanziamento bancario fino al 100% dell’investimento, da 100.000 € a 1.400.000 €
• garanzia Confidi tra il 50% e l’80%
• abbattimento del tasso di interesse fino al 6% annuo, per un massimo di 150.000 €
• contributo fisso di 10.000 €
Il contributo può essere concesso in De Minimis o in esenzione Reg. 651/2014, a scelta dell’impresa.
Tempistiche
• Scadenza del bando: 30 ottobre 2026
• Attivazione: 16 febbraio 2026
• Realizzazione degli interventi: entro 2 anni dalla stipula del mutuo (con possibile proroga di 1 anno)
Si tratta quindi di una misura con un orizzonte temporale ampio, utile per programmare investimenti complessi.
Perché è un’opportunità strategica
Il turismo dell’Emilia‑Romagna è un settore dinamico, competitivo e in continua evoluzione. Questo bando rappresenta un’occasione concreta per:
• migliorare la qualità dell’accoglienza
• aumentare la competitività delle strutture
• integrare soluzioni digitali e sostenibili
• rispondere alle nuove esigenze dei viaggiatori
Per molte imprese può essere il momento ideale per ripensare la propria offerta e posizionarsi in modo più forte sul mercato.
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