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Scadenze fiscali novembre 2026: tutte le date da ricordare per imprese, professionisti e contribuenti

17 ore fa
Tempo di lettura: 5 min

Novembre 2026 si presenta come un mese particolarmente importante sul fronte fiscale, con numerosi appuntamenti che interessano imprese, lavoratori autonomi, società e contribuenti privati.

Dalla presentazione delle dichiarazioni dei redditi al versamento degli acconti, passando per gli adempimenti IVA e contributivi, sarà fondamentale rispettare le scadenze per evitare sanzioni e interessi.

Le tre date principali da segnare in calendario sono il 2, il 16 e il 30 novembre 2026.

Vediamo nel dettaglio i principali adempimenti previsti.


2 novembre 2026 – Dichiarazioni fiscali e Concordato Preventivo Biennale

Il mese si apre con una scadenza particolarmente importante: lunedì 2 novembre rappresenta il termine ultimo per la presentazione di numerose dichiarazioni fiscali relative al periodo d'imposta 2025.

Il termine ordinario del 31 ottobre, cadendo di sabato, viene infatti posticipato al primo giorno lavorativo successivo.


Tra i principali adempimenti troviamo:

  • Modello Redditi 2026: trasmissione telematica delle dichiarazioni delle persone fisiche, società di persone e società di capitali con periodo d'imposta coincidente con l'anno solare.

  • Dichiarazione IRAP 2026: presentazione della dichiarazione relativa all'imposta regionale sulle attività produttive.

  • Modello 770/2026: invio della dichiarazione annuale dei sostituti d'imposta.

  • Concordato Preventivo Biennale 2026-2027: termine per l'adesione alla proposta concordataria da parte dei contribuenti che possiedono i requisiti previsti.

  • Modello IVA TR: presentazione dell'istanza di rimborso o compensazione del credito IVA relativo al terzo trimestre 2026.


Particolare attenzione merita il Concordato Preventivo Biennale, uno strumento che consente ai contribuenti ammessi di concordare preventivamente con l'Amministrazione finanziaria il reddito rilevante ai fini delle imposte dirette e il valore della produzione netta ai fini IRAP.

La valutazione dell'adesione richiede un'attenta analisi delle prospettive economiche e della convenienza fiscale.


16 novembre 2026 – IVA, ritenute e contributi previdenziali

Lunedì 16 novembre rappresenta il principale appuntamento mensile per i versamenti fiscali e contributivi.

In particolare, sono previsti:

Versamenti IVA

  • Liquidazione e versamento dell'IVA relativa al mese di ottobre 2026 per i contribuenti mensili.

  • Versamento dell'IVA relativa al terzo trimestre 2026 per i contribuenti trimestrali, con applicazione della maggiorazione dell'1% nei casi previsti.

Ritenute fiscali

  • Versamento delle ritenute operate nel mese di ottobre sui redditi di lavoro dipendente e assimilati.

  • Versamento delle ritenute sui compensi di lavoro autonomo e sulle altre somme soggette a ritenuta.

Contributi previdenziali e assicurativi

  • Versamento dei contributi INPS relativi ai lavoratori dipendenti e alla Gestione Separata.

  • Pagamento della terza rata dei contributi fissi 2026 per artigiani e commercianti.

  • Versamento della terza rata dei contributi previdenziali dei lavoratori autonomi agricoli.

  • Pagamento della quarta rata del premio INAIL per chi ha scelto la rateazione dell'autoliquidazione.


20 e 25 novembre – ENASARCO e INTRASTAT

Nel corso del mese sono previsti ulteriori adempimenti specifici.

20 novembre 2026: scadenza del versamento dei contributi ENASARCO relativi al terzo trimestre 2026, per le imprese preponenti interessate.

25 novembre 2026: termine per la trasmissione telematica degli elenchi INTRASTAT relativi alle operazioni intracomunitarie del mese di ottobre, per i soggetti obbligati alla presentazione mensile.


30 novembre 2026 – Secondo acconto delle imposte

La scadenza più significativa del mese è fissata per lunedì 30 novembre 2026.

Entro tale data i contribuenti interessati dovranno effettuare il versamento della seconda o unica rata degli acconti relativi all'anno d'imposta 2026.

Le principali imposte coinvolte sono:

  • IRPEF – Imposta sul reddito delle persone fisiche.

  • IRES – Imposta sul reddito delle società.

  • IRAP – Imposta regionale sulle attività produttive.

  • Imposta sostitutiva dei contribuenti in regime forfettario.

  • Cedolare secca sulle locazioni.

  • IVIE e IVAFE, ove dovute.

Alla stessa data scade anche il versamento del secondo acconto dei contributi previdenziali INPS calcolati sul reddito eccedente il minimale, per artigiani e commercianti, e dei contributi della Gestione Separata per i soggetti interessati.

Attenzione: il secondo acconto delle imposte, a differenza del saldo e del primo acconto, non è ordinariamente rateizzabile.

Per questo motivo è particolarmente importante pianificare per tempo le disponibilità finanziarie necessarie.


Metodo storico e metodo previsionale

I contribuenti possono valutare, nei casi consentiti, il ricalcolo degli acconti con il metodo previsionale, qualora ritengano che l'imposta dovuta per il 2026 sarà inferiore a quella utilizzata per il calcolo storico.

Si tratta di una possibilità che può consentire una migliore gestione della liquidità, ma che deve essere valutata attentamente: versamenti insufficienti rispetto all'imposta effettivamente dovuta possono comportare sanzioni e interessi.


30 novembre – LIPE e imposta di bollo sulle fatture elettroniche

Sempre entro il 30 novembre devono essere effettuati due importanti adempimenti IVA.

Comunicazione LIPE del terzo trimestre 2026

I soggetti obbligati devono trasmettere telematicamente i dati delle liquidazioni periodiche IVA relative ai mesi di luglio, agosto e settembre oppure al terzo trimestre 2026, secondo la periodicità adottata.

Imposta di bollo sulle fatture elettroniche

Scade il termine per il versamento dell'imposta di bollo relativa alle fatture elettroniche emesse nel terzo trimestre 2026.

Occorre inoltre verificare eventuali importi dei primi due trimestri il cui pagamento sia stato legittimamente differito, in presenza delle condizioni previste dalla normativa.


30 novembre – Le rate delle Rottamazioni

Il 30 novembre interessa anche i contribuenti che hanno aderito alle procedure di definizione agevolata dei debiti affidati all'Agente della riscossione.

In particolare, scadono:

  • La terza rata della Rottamazione-quinquies.

  • La quattordicesima rata della Rottamazione-quater.

  • La sesta rata della riammissione alla Rottamazione-quater.

È importante distinguere le diverse discipline applicabili.

Per la Rottamazione-quater e la relativa riammissione è prevista una tolleranza di cinque giorni, tenendo conto degli eventuali differimenti per giorni festivi.

Per la Rottamazione-quinquies, invece, la tolleranza non si applica alle rate intermedie come quella del 30 novembre. La disciplina della decadenza prevede specifiche condizioni, tra cui il mancato o insufficiente pagamento di due rate, anche non consecutive.

È quindi opportuno verificare attentamente il proprio piano di pagamento.


Riepilogo delle principali scadenze fiscali

Data

Principali adempimenti

2 novembre

Modelli Redditi, IRAP, 770, CPB e IVA TR

10 novembre

Termine per il 730 correttivo di tipo 2 tramite applicativo web

16 novembre

IVA, ritenute fiscali, contributi INPS e INAIL

20 novembre

Contributi ENASARCO

25 novembre

Elenchi INTRASTAT mensili

30 novembre

Secondo acconto imposte e contributi

30 novembre

LIPE e imposta di bollo sulle fatture elettroniche

30 novembre

Rate delle Rottamazioni

Pianificazione fiscale: perché è importante organizzarsi in anticipo?

Il rispetto delle scadenze fiscali non rappresenta soltanto un obbligo normativo, ma costituisce anche un elemento fondamentale della corretta gestione finanziaria di un'impresa.

In particolare, la concentrazione di numerosi versamenti nell'ultima parte dell'anno può incidere significativamente sulla liquidità aziendale.

Una pianificazione tempestiva permette di:

  • Prevedere gli impegni fiscali e contributivi.

  • Programmare correttamente i flussi di cassa.

  • Valutare eventuali opportunità di ottimizzazione fiscale consentite dalla normativa.

  • Evitare ritardi, sanzioni e interessi.

  • Affrontare le scadenze con maggiore tranquillità.


ConsulFinance Italia Srl al fianco delle imprese

ConsulFinance Italia Srl affianca imprese, professionisti e contribuenti nella gestione degli adempimenti fiscali, contabili e amministrativi, integrando la consulenza tributaria con una visione finanziaria orientata alla crescita e alla sostenibilità aziendale.

Il nostro obiettivo è supportare i clienti non soltanto nel rispetto degli obblighi normativi, ma anche nella pianificazione delle risorse e nell'individuazione delle soluzioni più adeguate alle esigenze della propria attività.

Per informazioni e consulenze:


ConsulFinance Italia Srl


Le informazioni contenute nel presente articolo hanno carattere generale. L'applicabilità delle singole scadenze dipende dalla posizione fiscale e contributiva del contribuente e da eventuali disposizioni specifiche.

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